Tecniche di studio: consigli per studiare quando non si ha tempo

aprender italiano comercialQuali sono le vostre migliori tecniche di studio per imparare una lingua straniera?

Sappiamo bene che la conoscenza delle lingue straniere è un requisito fondamentale per poter accedere a dei posti di lavoro qualificati.

Non si tratta solamente di prepararsi per il colloquio per un nuovo lavoro: a volte vogliamo essere più competenti e completi per svolgere al meglio le nostre mansioni e poter aspirare magari ad una promozione.

Ma chi ha tempo di mettersi a studiare dopo tutta una giornata di lavoro? Per non parlare poi di chi ha figli… passare a prenderli a scuola, portarli alle lezioni di danza, musica, arti marziali…

GIORNATE TROPPO CORTE?

Chi di voi non ha mai pensato “ah, se il giorno avesse 25 ore…”? Be’, probabilmente 25 ore non sarebbe nemmeno sufficienti: presto avremmo bisogno di 26, 27, 30, 40 ore… Non ci sono tecniche di studio che tengano, non ci accontenteremmo mai!

In linea di massima e a mo’ di riassunto, possiamo dire che si tratta di una questione di priorità: se imparare una lingua straniera è la nostra priorità, allora troveremo senz’altro il tempo di farlo.

“Sì, ma come?” vi chiederete.

Ovviamente il primo suggerimento, fuori categoria, è quello di fare delle lezioni online con un docente specializzato 😉
A differenza delle classiche scuole di lingue, vi permetterà di studiare nell’orario che preferite e, cosa non da poco, vi risparmierà un po’ di spostamenti tra casa, ufficio e scuola.

TECNICHE DI STUDIO PER OTTIMIZZARE I TEMPI

Per la parte che riguarda il self-study, vediamo alcuni altri consigli che vi permetteranno di ottimizzare il poco tempo a disposizione.

Per iniziare, cerchiamo di sfruttare al meglio i ritagli di tempo libero o tutte le occasioni che ci si presentano nel corso della giornata per esercitare la lingua che stiamo imparando. Non si studia solo sui libri o in classe!

STUDIARE AL LAVORO?

  • Sì, studiare e lavorare insieme. È la meno ortodossa delle tecniche di studio, ma forse è anche la più banale. Se sommiamo tutte le ore necessarie, non ci basterebbe la giornata di 25 ore di cui dicevamo. Provate allora a studiare mentre lavorate!

    “SFRUTTATE” GLI ALTRI!

  • Se avete un cliente che parla la lingua che studiate, fate uno sforzo e scrivetegli nella sua lingua. Non abbiate paura di fare brutte figure: nel 99,9% dei casi il cliente apprezzerà il vostro sforzo anche se i vostri primi tentativi saranno pieni di errori. Chi non ne ha mai fatti?
    L’importante è provare e riprovare e insistere a provare!

 

  • Sfruttate i colleghi! Nel senso buono… Se in ufficio c’è qualcuno che parla la lingua che studiate, approfittatene! Non serve che sia madrelingua né che parli questa lingua alla perfezione, basta che la parli in modo corretto e ne trarrete grandi vantaggi.
    Fate insieme la pausa caffè o magari anche qualche pausa pranzo: sarà come avere una lezione di conversazione gratis! Senz’altro vi scioglierete la lingua, romperete il ghiaccio e supererete l’ostacolo pìù arduo quando si impara una nuova lingua: l’imbarazzo!

 

  • Sfruttare i tempi morti! Sembra incredibile, ma se sommiamo i “cinque minuti” che perdiamo qua e là (che poi non sono mai cinque, ma molti di più), alla fine della giornata probabilmente avremo perso almeno un paio d’ore… nel nulla.
    Ad esempio mentre aspettiamo l’autobus o l’ascensore, mentre siamo in coda al supermercato, o mentre ascoltiamo quella deliziosa musichetta al telefono quando ci mettono in attesa… Che ne dite di ripassare un po’ di vocabolario? Sicuramente conoscerete le famose “flashcard”, disponibili in un’infinità di app per il vostro smartphone. O se siete dei romantici, magari le potete fare da voi con carta e penna.
    Oppure prendetevi due minuti per provare a scrivere, in poche linee, cos’avete fatto durante la giornata fino a quel momento: è un ottimo esercizio di scrittura!

NON SI STUDIA SOLO SUI LIBRI…

Proviamo a cercare altre tecniche di studio, basate sulla varietà delle metodologie che ci offre la tecnologia odierna:

  • Come dicevamo, non si studia solo sui libri! Al giorno d’oggi ci sono moltissimi formati che permettono di studiare le lingue col metodo che preferite. C’è chi preferisce leggere e scrivere, sì, ma c’è anche ci preferisce ascoltare e parlare. Per non parlare del fatto che la comunicazione orale è parte fondamentale di qualsiasi lingua.
    Perciò sfruttate le risorse audio! Ascoltate le lingue quando state facendo qualcosa di meccanico o che non richieda un’eccessiva concentrazione mentale. Ad esempio mentre andate a lavorare, quando uscite a correre (se ne avete il tempo… 😉 ), mentre preparate la cena…
    Potete ascoltare la radio, un audiolibro o uno delle migliaia di podcast a disposizione. E non importa se non capite tutto alla perfezione! Va benissimo cogliere anche solo il senso generale di una conversazione ed abituarsi un po’ alla volta alle cadenze, agli accenti, alla fonetica stessa di una lingua.

STUDIARE È SOCIAL!

  • Abbiamo detto, all’inizio, che spesso non studiamo non tanto perché non abbiamo davvero tempo, ma perché abbiamo altre priorità o, detto altrimenti, perché non siamo abbastanza motivati.
    E a volte la stanchezza, gli impegni e le difficoltà rendono davvero difficile sentirsi motivati! Servirebbe una volontà di ferro!
    In quei casi possiamo provare con delle motivazioni “esterne”: vantatevi dei vostri progressi! Sì, lo so, a qualcuno può sembrare odioso… ma spesso funziona.
    Studiate almeno un po’ ogni giorno e tenete il conto di quanti giorni di fila riuscite ad accumulare. E siate orgogliosi dei vostri record!
    Condividete i vostri progressi sui social network, se vi va. Se poi un giorno vi sentite pigri e proprio non vi va di studiare… la vostra reputazione vi spronerà a fare uno sforzo 😉
    A questo proposito potrebbe essere utile anche sfidare qualche amico: a volte la competitività porta a risultati sorprendenti!

È MEGLIO STUDIARE DI MATTINA O DI SERA?

Per quanto riguarda lo studio “convenzionale”, possiamo cercare di rendere più efficaci le ore dedicate all’apprendimento. Questo ridurrà le ore necessarie per ottenere gli stessi risultati. Su questo argomento si potrebbero scrivere decine di pagine e sicuramente più avanti gli dedicherò un post specifico (o forse anche più di uno).

  • Studiare di mattina, prima di iniziare le altre attività. Innanzitutto questo vi permetterà di concentrarvi sullo studio con la mente fresca. Inoltre così assicurerete almeno alcuni minuti da dedicare allo studio. Perché poi non si sa mai cosa può succedere durante la giornata: gli imprevisti, gli straordinari sul lavoro, la stanchezza…
    Se pensavate di studiare alle otto di sera, ma alle sette e mezza siete ancora in ufficio, be’… quel giorno probabilmente non studierete affatto. E magari neanche il giorno dopo, né quello dopo ancora. Se invece lo fate di mattina, ci sono molte meno probabilità di non rispettare i programmi.

 

  • Studiare di notte, appena prima di andare a letto. È risaputo che durante il sonno si consolidano i ricordi nella nostra mente. Per questo motivo, ciò che abbiamo studiato appena prima di dormire sarà immagazzinato al meglio nel nostro cervello.

 

  • Se poi combiniamo i due consigli… bum! Combinazione perfetta! Ripassare velocemente di mattina quanto abbiamo studiato la sera precedente permette di consolidare la memoria a lungo termine… che di fatto è l’obiettivo per chiunque studi qualsiasi disciplina.

 

  • Per concludere: studiare come prima e ultima cosa al giorno col tempo diventerà un’abitudine acquisita e passerà a far parte della nostra routine in maniera quasi naturale.

IL VOSTRO CLIENTE PIÙ IMPORTANTE

E se tendete a procrastinare o, in genere, a non rispettare gli impegni che prendete con voi stessi (come andare in palestra dopo Capodanno 😉 ), mettete le cose per iscritto e inserite nella vostra agenda le ore destinate allo studio. Proprio come se si trattasse di un appuntamento con l’avvocato o un’imperdibile riunione con il vostro cliente più importante. Perché in fondo è proprio così: il vostro cliente più importante siete voi!


Bene, amici, per oggi è tutto! Spero che queste riflessioni vi possano essere utili.
A presto con nuovi post!!!

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