Non solo pizzerie: le professioni più ricercate in Italia

Vorreste andare a lavorare in Italia, magari dopo le vacanze estive, ma non sapete che lavoro potreste fare?

Qualche giorno fa sono usciti i risultati dell’indagine trimestrale dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro e questi saranno i profili professionali più richiesti dalle aziende fino a settembre.

Informatici, tecnici, professori… ma anche riparatori di ascensori e cuochi di fast food: dateci un’occhiata!

*I risultati dell’indagine si basano sui dati reali di luglio, da cui sono state fatte delle proiezioni per l’intero trimestre lugli-settembre; si tratta quindi di una previsione, non di dati sicuri al 100%!

Questo studio presenta delle statistiche dettagliate sulle professioni più richieste dalle aziende italiane, indicando il numero dei posti di lavoro offerti ed anche la percentuale di difficoltà di reperimento.

Cosa indica questa percentuale? Indica la difficoltà o l’impossibilità da parte delle aziende di trovare un candidato idoneo al posto di lavoro offerto. Si tratta di un indicatore importantissimo perché ci dice in quali professioni possiamo avere meno concorrenza quando cerchiamo lavoro!

Per quanto riguarda i dati generali, la prima panoramica ci dice che l’offerta totale ammonta a oltre 969mila posti di lavoro, di cui il 35% riservato ai giovani (fino a 29 anni di età).


I settori con la maggior offerta (oltre 300mila posti di lavoro) sono:

  • Attività ricettive e della ristorazione (hotel e ristoranti)
  • Commercio ed attività commerciali in genere (personale non qualificato)

In entrambi i casi però si tratta di posti con un indice di difficoltà di reperimento molto basso, vale a dire che i posti offerti ricevono molte candidature e vengono coperti facilmente.


Viceversa, queste sono le attività per le quali le aziende fanno più fatica a trovare il candidato giusto, pur non offrendo un volume grandissimo di posti di lavoro:

  • Industria: operai semiqualificati per uso e montaggio di macchinaria
  • Amministrazione: segreteria
  • Operai ed artigiani specializzati nell’industria estrattiva, l’edilizia e la manutenzione degli edifici (8000 posti, difficoltà di reperimento del 48%!)
  • Ingegneri (14970 posti) e tecnici dell’area ingegneria (11270 posti), entrambi con difficoltà di reperimento al 48%!

… pochi ma difficili da trovare, a quanto sembra!


Per quanto riguarda i giovani sotto i trent’anni, le professioni in cui potreste avere maggiori possibilità sono le seguenti:

  • Specialisti in informatica, fisica e chimica: 3800 posti previsti, con una difficoltà di reperimento nell’88% dei casi!
  • Insegnamento di varie discipline: 4590 posti previsti, difficoltà di reperimento 66%; nel caso dell’insegnamento delle lingue straniere (mai pensato di andare ad insegnare spagnolo?), l’indice di difficoltà di reperimento è dell’85%!!!

Volete sapere di preciso quali sono i posti di lavoro richiesti in tutte queste aree?

Ecco qui:

LE PROFESSIONI PIÙ RICHIESTE:

  1. Attività di ristorazione: 135mila posti, diff. rep. 18,8% – tra cui: cuochi di fast food, diff. rep. 99%
  2. Addetti alle vendite (commessi in negozio): 101mila posti, diff. rep. 13,5%
  3. Addetti alle pulizie: 87mila posti, diff. rep. 10,3%
  4. Segreteria: 47mila posti, diff. rep. 25,4%
  5. Conduttori di veicoli a motore: 43mila posti, diff. rep. 23%
  6. Trasporto e consegna merci: 29mila, diff. rep. 4,1%

*Come vedete, si tratta di posti di lavoro che non richiedono grandi qualifiche o titoli di studio d’alto livello.

 

LE PROFESSIONI CON MENO CONCORRENZA (difficoltà di reperimento più alta):

  1. Responsabili di progetto nel settore chimico: diff. rep. 90%
  2. Riparatori di ascensori: diff. rep. 87%
  3. Insegnanti di lingue straniere: diff. rep. 85% (area generale insegnamento: diff. rep. 42,6% per 7000 posti)
  4. Analisti programmatori: diff. rep. 74%
  5. Elettrotecnici specializzati nel settore logistico: diff. rep. 70%
  6. Tornitori di metalli: diff. rep. 64%
  7. Specialisti in matematica, informatica, chimica, fisica e scienze naturali: 7700 posti, diff. rep. 60,4%
  8. Tecnici della distribuzione commerciale: 4100 posti, diff. rep. 55%
  9. Specialisti in gestione e controllo: diff. rep. 52%

Come vedete, in alcuni casi si tratta di professioni che richiedono un titolo di studio, in molti altri no.

Quali sono i titoli più richiesti:

Laurea (solo nel 12% dei casi):

  1. Area economica
  2. Insegnamento
  3. Ingegneria elettronica

Diploma (36% dei casi):

  1. Amministrazione, finanza e marketing
  2. Meccanica
  3. Turismo

Diploma professionale:

  1. Ristorazione
  2. Meccanica

Se avete esperienza in questi settori e magari anche il titolo di studio più richiesto, rimane un’ultima domanda: DOVE potete cercare lavoro in Italia? Quali sono le regioni che offrono maggiori opportunità?

Ecco il ranking delle regioni che offrono più posti di lavoro:

  1. Lombardia: 189.070
  2. Lazio: 93.400
  3. Veneto: 91.450
  4. Emilia-Romagna: 88.720
  5. Campania: 74.950

Purtroppo però in moltissimi casi si tratta di posti di lavoro con contratti occasionali o a tempo determinato (il 56% dei casi, a livello nazionale). Volete sapere dove avete maggiori probabilità di ottenere un contratto a tempo indeterminato? Occhio alle sorprese!

  1. Basilicata: contratto a tempo determinato nel 27% dei casi
  2. Molise: 26%
  3. Lombardia, Lazio, Sicilia: 22%

*Media nazionale: 19%


Potete trovare qui tutti i dettagli di questo studio, relativi ad esempio all’esperienza professionale necessaria, ai settori con maggiori opportunità per le donne, ai motivi della difficoltà di reperimento, ecc.

Vi consiglio anche di tenere d’occhio il sito ufficiale dell’Agenzia da cui è stato tratto: offre molte notizie sul mercato del lavoro in Italia, così come tantissimi link a pagine italiane ed europee per cercare lavoro, specialmente per i giovani.

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