Non solo cultura: l’Italia e l’economia

italiano comercialNon solo cultura: sapevi che l’economia dell’Italia è una delle più importanti al mondo?

L’Italia appartiene al G8, il gruppo degli 8 paesi più industrializzati del mondo. Per quanto riguarda il PIL (Prodotto Interno Lordo), rappresenta l’ottava potenza al mondo e la terza nella zona euro, dietro solo alla Germania e alla Francia.

Questi sono solo alcuni dei motivi che possono spingerti a cercare lavoro in Italia o ad espandere i tuoi affari nel «Bel Paese».

Quali sono i settori più importanti nell’economia italiana?

Fino a poco tempo fa, fino alla fine della Seconda guerra mondiale, l’Italia era un paese profondamente rurale.
Ma dopo la guerra, soprattutto durante gli anni Sessanta grazie al Piano Marshall l’economia italiana si è modernizzata in modo radicale.
Lo stesso si può dire per gli anni Ottanta, soprattutto per il settore industriale e in modo particolare  per quello  tessile e quello automobilistico.

Chi non conosce certe marche storiche e famosissime nel mondo come Fiat, Ferrari, Lamborghini, Piaggio (l’azienda produttrice della Vespa)? E nel settore tessile soprattutto le marche d’alta moda, come Versace, Valentino, Armani…

E infatti i fattori che più caratterizzano le marche italiane e che garantiscono il successo dei suoi prodotti all’estero sono la creatività, l’eleganza e il design.

A partire dagli anni Ottanta, com’è successo nella maggior parte dei paesi più moderni, il settore servizi ha assunto un’importanza via via maggiore, fino ad occupare più del 60% della popolazione.

Una particolarità dell’economia italiana consiste nell’enorme peso sostenuto dalle piccole e medie imprese di origine artigianale, spesso nate da piccoli laboratori locali e gestite da ex operai ed artigiani.
A volte si verifica una sorta di «fusione» tra questo modello d’altri tempi e quello dettato dalla globalizzazione e dalle grandi aziende. Pensiamo ad esempio alla multinazionale Luxottica, la cui produzione non si svolge solo in grandi impianti industriali, ma in gran parte avviene in piccoli laboratori di paese.

Le grandi multinazionali presenti sul territorio italiano spesso sono filiali di aziende straniere e si concentrano nel nord del paese, soprattutto nelle zone di Torino, Milano e parte del Veneto.
Ci sono però anche alcune aziende importantissime di origine italiana che, seppur nate come imprese familiari, hanno intrapreso la via dell’internazionalizzazione e oggigiorno si possono considerare dei veri colossi globali. È il caso ad esempio delle famose marche dell’alimentazione (Barilla, Ferrero, Buitoni…) o della moda (Calzedonia,

L’Italia e la crisi

Sì, anche l’economia italiana ha sofferto la crisi mondiale degli ultimi anni. Ma i suoi problemi in realtà risalgono già agli anni Novanta, quando si è verificata un brusco arresto nella crescita del PIL, dopo gli attivissimi anni Ottanta.

I problemi principali dell’economia italiana sono soprattutto il deficit pubblico, ben superiore al 100% del PIL, la scarsa crescita del PIL stesso e la crisi del mercato del lavoro.

Per quanto riguarda l’evoluzione del PIL, è dal 2000 che quello italiano non cresce oltre il 3% e ci sono stati addirittura due anni negativi: nel 2009 il PIL è sceso del 5,5% e nel 2012 del 2,8%.

Per quanto riguarda invece il mercato del lavoro, va detto che la disoccupazione in Italia non è altissima come in Spagna (è intorno al 12%).
Tuttavia la disoccupazione giovanile è molto alta, circa del 40%, spesso dovuta al fatto che non si generano nuovi posti di lavoro: quelli che ci sono, sono già occupati da persone che andranno in pensione sempre più tardi.

Anche il settore bancario italiano è stato vittima di una forte crisi che ha coinvolto praticamente tutte le banche più importanti (è famoso il crollo del Monte dei Paschi di Siena), che sono stata pesantemente ristrutturate o assorbite da altri istituti finanziari.

Nonostante tutto ciò, come dicevamo, l’economia italiana continua ad essere una delle più importanti del mondo e le principali aziende italiane continuano ad espandersi in moltissimi paesi.
Magari proprio nel vostro paese e nella vostra città potete trovare la filiale di qualche azienda italiana importante, dove potrete dimostrare tutte le vostre capacità creative 🙂
Fonti dei dati macroeconomici riportati:
http://www.elmundo.com.ve/firmas/moises-bittan/italia–aspectos-economicos-y-perspectivas-financi.aspx
https://www.weforum.org/es/agenda/2017/01/la-crisis-de-la-economia-italiana

 

 

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